Safety Management Trend Report 2019

Opinioni e impressioni dei maggiori esperti

Contenuto del Safety Management Trend Report 2019

Il mondo del lavoro sta cambiando. Nell’industria 4.0 l’uomo e la tecnologia si avvicinano sempre di più. Lavoriamo in modo più globale, più flessibile e più automatizzato. Ma lavoriamo anche in modo più sicuro?

Quando si parla di digitalizzazione, la sicurezza sul lavoro è raramente posta in prima piano. Ma non sono solo le nuove tecnologie a far progredire il dibattito.C’è bisogno di leadership! Per stabilire una cultura della sicurezza orientata all’obiettivo, i manager devono coinvolgere e motivare i dipendenti a lungo termine. Per i nuovi movimenti, come Safty II e Safety Differently, la classica impostazione Top-down è ormai superata e anche l’obiettivo numerico “Zero infortuni” viene messo in dubbio. I superiori devono cambiare mentalità? O si tratta dello stesso libro con una nuova copertina? In fin dei conti, le frequenze di infortunio sono calate nettamente negli ultimi anni anche con i metodi tradizionali.

Verifica tu stesso! Nel Safety Management Trend Report i migliori esperti di otto Stati diversi spiegano le nuove sfide e opportunità sul tema sicurezza sul lavoro.

Quali sono i trend a cui prestare particolare attenzione quest’anno?

David Cant
“Uno dei trend è la crescente popolarità di dispositivi portatili e dispositivi di protezione individuale (DPI) in cui vengono sempre più spesso installati sensori che monitorano l’attività dei lavoratori in tempo reale, e che sono in grado di raccogliere dati biometrici e rilevare i segni di un cattivo stato di salute. Per migliorare la salute e la sicurezza sul posto di lavoro, gli esperti in sicurezza mostrano crescente interesse per le soluzioni tecnologiche e per l’internet delle cose. È una strada che vale la pena seguire, in ogni caso.”

In quali settori la sicurezza sul lavoro è stata fallimentare?

Professor Andrew Sharman
“Gli indicatori tradizionali si concentrano sul quantificare le mancanze (numero e tasso di infortuni). Cercano di motivarci a fallire di meno. Il che, nei migliori dei casi, è demotivante. Nel peggiore dei casi è pure distruttivo, perché questa pratica incoraggia a non segnalare gli incidenti, a classificarli in maniera sbagliata o a trovare altri modi per raggirare il sistema.”

Quali sono state le più grandi sfide del 2019?

Davide Scotti
“Dobbiamo motivare e ispirare le persone a essere dei leader attenti alla sicurezza. Bisogna aiutare i dirigenti ad agire secondo una Safety Leadership autentica e trasparente. Inoltre, dobbiamo favorire lo sviluppo delle soft skills della community EHS.

Quali innovazioni hanno migliorato di molto la sicurezza sul lavoro?

E. Scott Geller
“Sono convinto che la sicurezza comportamentale, quando fatta correttamente, sia da annoverare tra gli sviluppi più di successo. Tuttavia, troppe organizzazioni hanno scelto un approccio superficiale e hanno trascurato feedback comportamentali efficaci, interpersonali, correttivi e di supporto. Il modo più semplice è attenersi al concetto COACH: Care, Observe, Analyze, Communicate, Help.”

Chi sono le persone più influenti in questo campo?

Dott. Dominic Cooper
“Il lavoro di Andrew Hales sulla sicurezza sul lavoro è spesso sottovalutato e poco apprezzato. Al momento non ci sono pensatori innovativi che seguo con entusiasmo su internet. Molti dei luminari dei nostri giorni sprecano fiato per nulla, promuovendo strategie non collaudate nel tentativo di superare questa tremenda cultura del biasimo. Le loro argomentazioni sono tautologie pericolose e non dimostrate che possono allontanare gli esperti in sicurezza dalla pratica di strategie di gestione collaudate. Ne conseguono più infortuni gravi e mortali.”