Ambiente e sostenibilità

Criteri ESG e Reporting

La performance di sostenibilità come solida base per investimenti sicuri e responsabili

7 minuti

Negli ultimi anni, le persone e le aziende in tutto il mondo sono diventate sempre più consapevoli dell'urgente necessità di una prospettiva lungimirante, soprattutto in relazione all'industria e ai processi produttivi. Gli accordi sul clima, le normative sulla sicurezza sul lavoro e la legge europea sulla due diligence sono tutti segnali della crescente pressione ad agire in modo responsabile in tutti i settori dell'economia. Un altro esempio lo si può trovare nel settore finanziario, dove la classificazione degli investimenti sostenibili in base ai criteri ESG ha guadagnato consenso. Una maggiore consapevolezza della sostenibilità nella società in generale, insieme ad una maggiore coscienza ambientale e ad un più forte senso di responsabilità globale, hanno contribuito ad un incremento tangibile della domanda di opportunità di investimento che soddisfano i criteri ESG.

Una classificazione ESG universale ha il potenziale per porre le basi per un aumento degli investimenti in ambito sociale ed ambientale, incentivando al contempo le aziende a soddisfare questi criteri e a dare il loro contributo per creare un futuro responsabile per tutti.

ESG: cosa significa

L'acronimo "ESG" sta per Environment (Ambiente), Social (Sociale), Governance (Modello di direzione di un’impresa a livello corporate). Questi tre aspetti coprono quelle aree di responsabilità in cui le aziende dovrebbero impegnarsi ad operare secondo criteri specifici. Nel settore finanziario, i criteri ESG e i corrispondenti KPIs sono utilizzati anche come criteri decisionali per garantire che gli investimenti siano il più possibile sostenibili.

In concreto, "sostenibile" non è un termine del tutto preciso in questo contesto, poiché ESG e sostenibilità sono due concetti distinti e separati. In un contesto più ampio, il termine "sostenibilità" descrive un concetto generale di pratiche attente al futuro che mira a creare un equilibrio tra il consumo e il rinnovamento delle risorse senza gravare sulle generazioni future. L'ESG, invece, si concentra specificamente sugli aspetti finanziari e aiuta i potenziali investitori ad individuare gli investimenti ecologicamente e socialmente responsabili. I criteri ESG facilitano, pertanto, gli investitori responsabili nella ricerca di prodotti finanziari adeguati. Tuttavia, poiché gli investimenti conformi ai criteri ESG sono generalmente in linea con il concetto di sostenibilità, i due termini sono spesso utilizzati come sinonimi.

ESG e CSR nella gestione della sostenibilità

La gestione completa della sostenibilità comprende strategie e misure che aiutano le aziende a dare un contributo sostanziale agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Due termini ricorrono con particolare frequenza in questo contesto: CSR (Corporate Social Responsibility) e ESG (Environment, Social and Corporate Governance). Entrambi i termini si riferiscono alle responsabilità delle aziende ma, pur essendo correlati, hanno significati e focus diversi. Mentre l'acronimo CSR descrive un concetto piuttosto normativo che ritiene le aziende responsabili del loro impegno sociale da una prospettiva etica, ESG aiuta a misurare e quantificare questi sforzi. L'acronimo ESG si riferisce principalmente alla valutazione della sostenibilità delle società quotate nel campo della “finanza green” e degli investimenti sostenibili, ma di recente è stato applicato anche alla gestione della sostenibilità nel suo complesso.

Cosa sono i criteri ESG?

Più precisamente, i criteri ESG sono criteri di investimento che consentono di esaminare le credenziali di sostenibilità di vari prodotti finanziari. Sono diventati uno standard de facto per gli investimenti sostenibili. Allo stato attuale, non è stato elaborato un sistema di classificazione universale, il che ha portato all'utilizzo parallelo di sistemi diversi. Tuttavia, un insieme di criteri standardizzati e universali ha guadagnato consenso. Già nel 2006, un'iniziativa delle Nazioni Unite denominata Principles of Responsible Investment (Principi di Investimento Responsabile) ha formulato sei principi chiave. Nel 2020, l'UE ha introdotto la tassonomia UE per le attività sostenibili, seguita dall'Atto delegato sulla tassonomia UE per il clima nell'aprile 2021, come parte del suo obiettivo di creare un sistema standardizzato e paneuropeo per i prodotti sostenibili. La tassonomia dell'UE comprende anche un pacchetto sulla finanza sostenibile rivolto esplicitamente al settore finanziario. Ciò potrebbe rendere possibile la definizione di requisiti legali rigorosi, che a loro volta aggiungerebbero trasparenza alla questione della conformità ESG.

Indicatori ESG a portata di clic

Per determinare la performance di sostenibilità, il Gruppo Dussmann compila regolarmente i dati relativi a 250 indicatori. Il team QHSE, in passato, si trovava a gestire un progetto complesso mediante l’utilizzo di fogli di calcolo. Oggi, tutti gli indicatori necessari sono inseriti online. Il nuovo sistema permette al team di monitorare in tempo reale e di intervenire rapidamente durante il processo di rendicontazione in caso di anomalie.

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Uno dei criteri ambientali più comunemente utilizzati è l'impatto sul clima o il contributo di un'organizzazione alla protezione del clima. Nel frattempo, l'aspetto sociale dell'ESG si sta sempre più concentrando sulla sicurezza sul lavoro, mentre a livello di corporate governance si sta cercando di rendere sempre più trasparenti i processi e le informazioni che regolano la supply chain, anche grazie all’introduzione di nuove direttive in materia. Tuttavia, come già detto, non esistono criteri specifici che le organizzazioni siano obbligate a rispettare. Finora non sono stati formulati criteri ESG fissi e universali, il che a volte si traduce in requisiti disomogenei che variano da settore a settore. Inoltre, diversi tipi di aziende si concentrano su metriche e KPIs ESG differenti.

ESG in sintesi

 

Environment

Implicazioni

Criteri comunemente utilizzati

  • Proteggere l'ambiente
  • Preservare le risorse
  • Utilizzare energia rinnovabile
  • Lavorare in modo consapevole per il futuro
  • Protezione del clima
  • Gestione delle risorse
  • Gestione dell'acqua
  • Gestione dell'energia e delle emissioni
  • Gestione degli edifici

Social

ImplicazioniCriteri comunemente utilizzati
  • Salvaguardia dei diritti umani e della dignità
  • Eliminazione del lavoro minorile e della schiavitù
  • Assunzione di responsabilità per il benessere dei dipendenti
  • Salute e sicurezza sul lavoro
  • Salute e benessere
  • Sviluppo professionale continuo per i dipendenti
  • Audit della supply chain
  • Cooperazione (inter)nazionale

Governance 

ImplicazioniCriteri comunemente utilizzati
  • Assumersi una parte equa della propria responsabilità sociale
  • Gestione etica del business
  • Lotta alla corruzione e ai comportamenti anticoncorrenziali
  • Compliance
  • Strutture di supervisione, gestione e controllo
  • Gestione della reputazione
  • Diversità

Perché l'ESG è così importante per le aziende?

In linea con gli attuali sviluppi a livello europeo, la pressione normativa sulle aziende sta aumentando. La Tassonomia UE per le attività economiche sostenibili, attualmente in fase di negoziazione, creerà un quadro di riferimento per stabilire se e in che misura determinate attività economiche debbano essere classificate come (ecologicamente) sostenibili. Inoltre, gli operatori del mercato finanziario, come i fondi di investimento che desiderano vendere prodotti finanziari sostenibili, saranno tenuti a comunicare la percentuale di investimenti sostenibili (dal punto di vista ambientale) nei loro portafogli. In futuro, le aziende che sono tenute a fornire una rendicontazione non finanziaria ai sensi della Direttiva EU 2014/95/UE ("Direttiva CSR") dovranno fornire informazioni sulla misura in cui le attività dell'azienda sono collegate ad attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale. Un altro aspetto è l'Iniziativa per i Prodotti Sostenibili (SPI) della Commissione Europea, attualmente in fase di sviluppo. Con l'iniziativa "Substantiating Green Claims", le aziende dovranno comprovare le loro dichiarazioni in termini di quantità sull'ecocompatibilità dei loro prodotti utilizzando il metodo standardizzato Product Environmental Footprint (PEF). È prevedibile che la Direttiva sulla Progettazione Ecocompatibile e l'Etichettatura Energetica includa altri gruppi di prodotti ed estenda i suoi requisiti su ciclo di vita, riutilizzabilità, riparabilità e riciclabilità. È previsto che tutte le informazioni importanti sulla composizione dei materiali, sulla riutilizzabilità e sulla riciclabilità vengano raccolte ed elaborate attraverso passaporti digitali dei prodotti.

In futuro, se e a quali condizioni le aziende potranno accedere ai mercati finanziari, dipenderà sempre più dalla loro performance ESG.

Critiche ai criteri ESG

Un sistema di classificazione universale e una maggiore trasparenza sono entrambi essenziali per contrastare le principali critiche mosse ai criteri ESG utilizzati finora. Attualmente, le aziende di diversi settori possono scegliere diversi KPIs per misurare la conformità ESG, il che ha portato le agenzie di rating della sostenibilità a produrre valutazioni solo per aspetti specifici, ignorando l'intero record di sostenibilità di un'azienda. Questo sistema è soggetto a conflitti di interesse.

Questi rating best-in-class consentono alle aziende di confrontarsi con gli altri operatori del loro settore, di solito con risultati molto favorevoli. Il fatto che le aziende possano escludere del tutto gli aspetti meno ideali della loro offerta consente loro di presentarsi come riferimento in ambito della responsabilità sociale e ambientale, leader del settore, anche se il loro approccio è complessivamente meno sostenibile. Di conseguenza, l'attuale sistema è spesso criticato perché facilita il greenwashing.

ESG e salute e sicurezza sul lavoro: alcune considerazioni dal Safety Management Trend Report 2022

La considerazione che le aziende danno a questi criteri è strettamente legata al lavoro dei professionisti EHS. Le sovrapposizioni vanno dal lavorare in modo generalmente sostenibile all'assumersi la responsabilità di garantire che le misure di protezione delle persone e dell'ambiente siano rispettate durante l'intero processo produttivo. Le misure adottate a vari livelli politici hanno esteso e continuano ad estendere gli obblighi di due diligence a lungo termine delle aziende alle catene di fornitura, il che ha reso la presenza di una strategia EHS integrata sempre più importante per il successo commerciale.

Un'indagine condotta su 500 professionisti e manager del settore EHS nel Safety Management Trend Report 2022 sottolinea l'impatto dei criteri ESG sulla sicurezza e la salute sul lavoro:

Mentre il 18% degli intervistati non conosce (ancora) l'argomento, una percentuale significativa di professionisti (42%) prevede che i criteri ESG svolgeranno un ruolo importante nel prossimo futuro. In definitiva, il ruolo degli ESG come argomento di tendenza e fattore critico di successo è segnalato dal fatto che questi criteri sono già diventati un importante motore di investimento per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro in quasi il 30% delle aziende intervistate.

L'indagine è completata dal parere di 8 esperti internazionali. Essi considerano la crescente importanza dei criteri ESG come un'opportunità per migliorare e sensibilizzare i temi della sicurezza e della salute sul lavoro. Sullo sfondo del cambiamento climatico, alcuni esperti ritengono che le aziende abbiano ora l'obbligo di implementare i criteri ESG. Questi criteri comportano cambiamenti che implicano anche nuovi rischi e potenziali pericoli, e le aziende devono reagire di conseguenza. Questi rischi riguardano ovviamente la CSR, ma anche la responsabilità delle aziende nei confronti dei propri dipendenti.

A mio avviso, l'ESG rappresenta un'enorme opportunità per chi si occupa di salute e sicurezza. Un'organizzazione che voglia ottenere risultati credibili e duraturi deve integrare gli aspetti della salute e della sicurezza sul lavoro, più di quanto non avvenga oggi. Dobbiamo lavorare in modo sostenibile nel senso più ampio possibile, altrimenti non arriveremo mai da nessuna parte.

Antonio Terracina

Software per il Reporting ESG

Le aziende che puntano ad ottenere la certificazione secondo i nuovi sistemi di classificazione ESG si trovano ora ad affrontare il problema dell'implementazione dei regolamenti ESG e della misurazione delle loro prestazioni in questi ambiti. Si tratta di un'operazione certamente utile, visto il crescente interesse generale per gli investimenti conformi ai criteri ESG. L'evidenza dei fatti mostra che gli investitori cercano attivamente tali investimenti, il che potrebbe far perdere alle aziende che ignorano i criteri ESG preziosi capitali degli investitori. Inoltre, i miglioramenti in materia di sicurezza sul lavoro e di standard ambientali vanno a beneficio dell'intera azienda. Mantenere una panoramica trasparente e tracciabile dell'attuazione dei criteri ESG è certamente una sfida. Per questo, spesso vale la pena introdurre una soluzione software in grado di coprire i requisiti di rendicontazione degli aspetti ambientali, sociali e di governance. Una soluzione software centralizzata che consenta di gestire le informazioni, automatizzare i flussi di lavoro e semplificare la rendicontazione, migliorando intrinsecamente la sostenibilità dei processi produttivi. Di conseguenza, le aziende possono facilmente integrare la rendicontazione dei criteri ESG e monitorare le proprie prestazioni.

Investing in occupational safety and environmental standards

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Sintesi punti principali

  • Nei prossimi anni, è prevista l'introduzione di criteri ESG universali

  • I criteri ESG contribuiscono ad aumentare la trasparenza e a migliorare la sostenibilità

  • Le aziende responsabili dal punto di vista ambientale e sociale si posizionano come datori di lavoro e partner commerciali più attrattivi e interessanti.

  • In futuro, se e a quali condizioni le aziende potranno accedere ai mercati finanziari, dipenderà quasi esclusivamente dalla loro performance ESG.
  • Il supporto di un software specializzato supporta l'integrazione e la rendicontazione dei criteri di sostenibilità/ESG

 

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